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CHIARA PANCALDI – voce
EMILIANO PINTORI – piano
STEFANO SENNI – contrabbasso
MARCO FRATTINI – batteria

Chiara Pancaldi nasce a Bologna. Si avvicina alla musica a 10 anni con lo studio del pianoforte classico, ma il canto e’ da sempre la sua grande passione. Inizia a cantare da bambina come autodidatta, accompagnandosi con il pianoforte o improvvisando accordi con la chitarra.
A 18 anni inizia a studiare tecnica vocale, un lungo percorso attraverso il quale approfondisce lo studio del belcanto con diversi insegnanti. Nello steso periodo si approccia al jazz da autodidatta. Le jam sessions sono la sua prima scuola.
Inizia a frequentare seminari e workshop internazionali con Michele Hendricks, Rachel Gould, Roberta Gambarini, Jeremy Pelt, Harold Mabern, Barry Harris, Vincent Harring, Bob Stoloff, e molti altri, ottenedo numerosi riconoscimenti.
Si esibisce da oltre dieci anni in numerosi festivals, rassegne e jazz club con varie formazioni. E’ finalista al concorso Chicco Bettinardi nel 2009 e vincintrice della Borsa di Studio per I corsi Berklee di Umbria Jazz al Premio Massimo Urbani nel 2010.
Nel 2012 esce il suo primo disco edito per la DODICILUNE con il suo quintetto composto da Nico Menci al piano, Davide Brillante alla chitarra, Stefano Senni al contrabbasso e Vittorio Sicbaldi alla batteria.
Nel novembre 2012 incontra il pianista Cyrus Chestnut il quale la invita ad esibirsi con il suo trio al Dizzy’s Club di New York. A gennaio 2013 dunque si reca per un mese a New York, citta’ che, come a molti altri musicisti di jazz, le cambiera’ la vita musicale e la visione delle cose.
Anche a New York riscuote pareri positivi da parte di molti musicisti e Cyrus Chestnut le propone di registrare un disco mentre il trombettista Jeremy Pelt si offre di curare assieme a lei la produzione artistica. Torna a New York questa volta per due mesi tra settembre e novembre del 2013. In questa occasione registra un disco con un trio davvero d’eccezione: Cyrus Chestnut al piano, John Webber al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria. Il disco, pubblicato dall’etichetta olandese CHALLENGE RECORDS vede la partecipazione di Jeremy Pelt in qualità di produttore artistico.
Laureata in Antropologia Culturale con una tesi sulle tecniche vocali della Musica Classica Indostana che la vede vivere a Benares per tre mesi, consegue anche il diploma accademico di secondo livello in canto jazz presso il Conservatorio di Bologna sotto la guida di Diana Torto, Stefano Zenni, Paolo Silvestri tra gli altri.
Nel 2011 e nel 2013 e’ assistente alla classe di canto dei Seminari Internazionali di Jazz di Orsara.

«Chiara è una delle più belle voci del jazz di questi tempi, non solo in Italia ma ovunque. Ha una tecnica impeccabile e uno swing irresistibile. È perfettamente a suo agio sulle ballad, sulla bossa, sui brani swing o bebop, e arricchisce qualsiasi cosa canti con il suo stile personale e la sua interpretazione. E improvvisa scat, eccome! Diventerà un nome nel jazz, senza dubbio».
Michele Hendricks 2011

«Nell’ambito del jazz vocale appare, piu’ che una promessa, un’artista matura dalla squisita sensibilita’ al di fuori del comune».
Roberto Ciccarelli 2012

«La cantante esibisce un bel timbro, uno swing prepotente e una forte personalità, e si fa apprezzare per le interpretazioni a volte anche molto originali».
Jazzit 2012

«Un’ugula attenta, raffinata, duttile, comunicativa».
Guido Michelone 2012

Serata in collaborazione con ArteRitmi – Immagini di Franco Moret